Cos'è il Remigration Summit, il raduno dell'estrema destra che parla di "ritorno forzato" dei migranti

 

Ha preso il via a Gallarate, nel Varesotto, il convegno che punta sul tema della cosiddetta "remigrazione". Scoppia la polemica politica

LaPre

Il Remigration Summit, il raduno organizzato da gruppi dell'estrema destra sul tema della cosiddetta "remigrazione", ha preso il via oggi al Teatro Comunale di Gallarate, in provincia di Varese, tra contestazioni e indignazione. In vista delle polemiche, la location non è stata resa nota fino alle prime ore dell'alba di oggi. La segretezza è stata rotta quando i partecipanti - meno di 400 - hanno ricevuto la convocazione via e-mail alle 6 del mattino di oggi, annunciando che l'evento sarebbe stato anticipato alle 9 rispetto alle 14.30 come era originariamente previsto. All'esterno del teatro sono state dispiegate le forze dell'ordine, nell'ottica di prevenire gli scontri tra i partecipanti al convegno e gli oppositori all'evento, che hanno organizzato un flash mob.

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"È una semplice conferenza. Speriamo possa svolgersi in modo pacifico e tranquillo, senza causare ulteriori problemi". A parlare è Andrea Ballarati, portavoce italiano del Remigration Summit, sulla soglia del teatro che ospita l'evento. Ballarati annuncia la presenza di "ospiti a sorpresa" e non esclude la partecipazione di esponenti politici italiani. Il tema al centro dell'incontro, spiega, è la "questione identitaria". "Sull'immigrazione - aggiunge - il governo non fa abbasta



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