Il prof che si fingeva istruttore di arti marziali per violentare le studentesse. Nei guai anche i colleghi rimasti in silenzio

 

Gli abusi sarebbero avvenuti sia a scuola che durante una gita: ai domiciliari un docente di Civitavecchia (Roma). Le indagini sono partite dopo la denuncia di una giovane vittima, che ai carabinieri ha raccontato le molestie, poi confermate da altre sei alunne

Foto di repertorio LaPresse

Abusi sessuali, molestie apprezzamenti intimi su diverse studentesse, sette in totale, tutte minorenni. Sono queste le accuse che hanno portato all'arresto di un professore di Civitavecchia, in provincia di Roma, sottoposto agli arresti domiciliari dopo le indagini condotte dai carabinieri. Insieme al docente sono finiti nei guai anche altri quattro insegnanti che, secondo i militari, non avrebbero denunciato i comportamenti del loro collega. I professori, a vario titolo, sono accusati di violenza sessuale su minore e di induzione indebita a dare o promettere utilità.

Abusi sessuali sulle studentesse: arrestato professore a Civitavecchia (Roma)

Come riporta RomaToday, le vittime sono tutte ragazze tra i 16 e i 17 anni, che all'epoca dei fatti frequentavano un liceo di Civitavecchia. Le indagini sono partite dopo la denuncia di una 17enne che lo scorso gennaio si è rivolta ai carabinieri, raccontando di aver subito comportamenti molesti e atti di natura sessuale da parte di un professore. Le dichiarazioni della giovane, considerate "precise e circostanziate", sono state successivamente corroborate dalle testimonianze di altre sei studentesse che hanno riferito condotte analoghe e ricorrenti. Le indagini, coordinate dalla procura di Civitavecchia e condotte in modo dai carabinieri, sono durate tra gennaio e aprile 2025 e hanno permesso di acquisire una mole significativa di elementi probatori. Sul docente sono stati raccolti "gravi indizi di colpevolezza".


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