Le testate Citynews sono tra i pochi giornali ad aver mantenuto, negli anni, un proprio spazio commenti nelle app: una decisione molto apprezzata ma difficile da gestire, tra troll ed haters. L'intelligenza artificiale, ora, è un valido alleato
I lettori meritano un ambiente digitale accogliente
Questa scelta, da sempre apprezzata dai lettori e nostro punto di forza, non è stata semplice. O indolore. Negli anni, il numero di commenti è aumentato a dismisura. Siamo arrivati a dover moderare migliaia di commenti al giorno. Una buona parte di questi educati e civili; una piccola percentuale, invece, purtroppo molto rumorosa, offensiva e becera. Una lettrice, qualche tempo fa, tra le altre cose esponente di un noto ente solidale, chiamò in redazione: "Perché questo utente continua a darmi dell'idiota? Cosa gli ho fatto?". Un troll l'aveva presa di mira e l'attaccava, completamente a caso, per qualsiasi cosa scrivesse. Le spiegammo che la persona in questione era stata bannata decine di volte, ma riusciva, in un modo o nell'altro e da terminali diversi, a reiscriversi con alias vari. Lo stile di scrittura era inconfondibile: era sempre lui (o lei). Chiudere la sezione, però, non poteva e non può essere la soluzione. Perché dargliela vinta? Ma la vastità e la continuità del flusso di interazioni rende la loro gestione alla lunga insostenibile per una redazione. Stoppare i commenti solo in alcuni articoli sensibili, inoltre, non fa che spostare il problema in altri pezzi.
Un moderatore Ai
Le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale ci vengono in aiuto. Mesi fa, abbiamo preso una decisione importante, un passo necessario per preservare l'integrità e il valore del nostro spazio commenti: implementare un sistema di moderazione basato sull'Ai. Questo strumento all'avanguardia, sviluppato con un notevole dispendio di risorse professionali e tecniche, sarà il nostro alleato nel garantire che i commenti rimangano pertinenti, rispettosi e civili. L'intelligenza artificiale non avrà il compito di censurare il dissenso o limitare le opinioni, per quanto scomode possano essere. Il suo unico scopo sarà quello di individuare ed eliminare automaticamente contenuti offensivi, volgari, discriminatori o che incitano all'odio. Potrete continuare a esprimere liberamente le vostre idee, a criticare, a dibattere, ma sempre nel rispetto delle persone e delle regole della buona educazione. "Netiquette", si diceva un tempo. E qualora venga bannata una vostra interazione, troverete sempre la motivazione.

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