Il caso a Viterbo. La corte d'appello di Roma ha ribaltato la sentenza che aveva dato ragione alla cittadina. E adesso l'ente ha incassato 28.667,08 euro, comprensivi di danni, interessi, spese legali di primo e secondo grado e altri oneri, tramite bonifico
Prima la causa vinta contro il comune, dopo una caduta rovinosa su un marciapiede in città. Ora il risarcimento annullato e i soldi da restituire con gli interessi. Succede a Viterbo. In breve: una donna è caduta nel 2016 su un marciapiede, davanti al civico 2 di via Carlo Cattaneo, facendosi male mentre camminava in strada, e ha chiesto il risarcimento al municipio, ottenendo una sentenza favorevole nel 2023. Adesso però la corte d'appello di Roma ha ribaltato tutto: non solo ha respinto la richiesta della signora, ma l'ha anche condannata a restituire le somme già ricevute.
Il comune ha incassato 29mila euro
Nelle scorse ore il comune di Viterbo ha incassato 28.667,08 euro, comprensivi di danni, interessi, spese legali di primo e secondo grado e altri oneri, tramite un bonifico alla tesoreria. La donna era inciampata di fronte al cancello di una scuola dell'infanzia, il 4 dicembre 2016, riportando diverse ferite agli arti. Per questo aveva intentato una causa contro l'ente, chiedendo un risarcimento. Nel gennaio 2023 il tribunale di Viterbo ha condannato il comune a pagare più di 15mila euro di risarcimento, oltre a 7mila euro tra danni, interessi e spese

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