Il rimpatrio delle salme dei ragazzi italiani morti a Crans-Montana. Un minuto di silenzio nelle scuole

 

Ad attendere i corpi di cinque dei sei giovani, trasportati con dei voli di Stato, ci sono il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro per lo Sport Andrea Abodi

Le vittime italiane dell'incendio a Crans-Montana. Dall'alto, da sinistra a destra: Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Sofia Prosperi, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti (foto LaPresse)

Un volo di Stato per riportare in Italia cinque dei sei ragazzi italiani morti nell'incendio a Crans-Montana la notte di Capodanno. I corpi di Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Achille Barosi, Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, saranno restituiti alle famiglie. Sofia Prosperi rimarrà in Svizzera, la famiglia è residente nel Canton Ticino. Le operazioni di identificazione sono state concluse il 4 gennaio.

I rimpatri delle salme 

Prima Milano Linate, poi Ciampino. Questo il tragitto dell'aereo dell'Aeronautica militare che rimpatrierà le salme delle vittime italiane. Da Linate quattro salme verranno trasferite via terra a Milano, Bologna e Genova. Ad attendere questo primo volo ci sono il presidente del Senato Ignazio La Russa e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria Alberto Barachini.

Alle 15:30 lo stesso aereo è atteso all'aeroporto Ciampino di Roma. Le salme saranno accolte dal vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi.

 

Post a Comment

Nuova Vecchia